Agrigento, il COMITES Romania ancora una volta sulla scena internazionale

Relazioni istituzionali rafforzate e centralità del programma “Un ponte tra Sicilia e Romania”

Nel prestigioso contesto del concorso internazionale Uno, Nessuno e Centomila, il COMITES Romania ha segnato una presenza forte, autorevole e politicamente significativa, affermandosi come protagonista attivo nel consolidamento delle relazioni tra Italia e Romania.

La partecipazione del Presidente Gianni Calderone non si è limitata a una presenza istituzionale, ma ha rappresentato un’azione concreta di indirizzo e costruzione politica, capace di dare visibilità e peso al lavoro svolto dal COMITES in ambito internazionale.

Di particolare rilievo l’incontro ufficiale con il Sindaco di Marineo, On. Franco Ribaudo, con il quale si sono poste le basi per una nuova stagione di collaborazione, orientata al rafforzamento del gemellaggio attraverso scambi di visite studentesche e la partecipazione di gruppi folcloristici delle due nazioni.

Di grande respiro strategico sono stati gli incontri con il Sindaco di Agrigento, Francesco Miccichè, e con il Prefetto di Agrigento, Salvatore Caccamo, che hanno sancito un dialogo istituzionale solido e orientato a sviluppi concreti. Tali momenti non rappresentano semplici occasioni di rappresentanza, ma segnano un passaggio strategico nel rafforzamento delle relazioni tra istituzioni locali italiane e comunità italiane all’estero.

In questo quadro, il COMITES Romania si conferma come soggetto capace di incidere concretamente nei processi di cooperazione culturale e istituzionale, portando avanti con determinazione il programma “Un ponte tra Sicilia e Romania”, oggi sempre più riconosciuto come modello efficace di integrazione, dialogo e proiezione internazionale.

Determinante il contributo degli organizzatori Annamaria Scicolone e Enzo Camilleri, la cui visione e capacità progettuale hanno reso possibile un evento di altissimo livello, capace di coniugare cultura, formazione e relazioni istituzionali in una prospettiva moderna e internazionale.

Nel corso dell’evento, il confronto con esponenti del mondo culturale e istituzionale come S.E. Massimo Novali, Console Italiano a Cluj Napoca e il prof. Laslo Alexandru – che ha accompagnato gli studenti del Collegio Nazionale “George Barițiu” di Cluj, vincitori del primo premio – ha ulteriormente rafforzato una rete di relazioni strategiche che proietta il COMITES Romania in una dimensione sempre più centrale nel panorama culturale europeo.

Di particolare rilievo anche la presenza dei tre licei che promuovono l’insegnamento della lingua italiana in Romania, il Collegio Nazionale George Baritiu di Cluj, il Liceo Ion Neculce di Bucarest ed il Liceo Dante Alighieri sempre di Bucarest, , i cui studenti si sono distinti ottenendo importanti riconoscimenti, consegnati dal Presidente del Com.It.Es Gianni Calderone e dal Console Italiano a Cluj S.E. Massimo Novali.

Il concorso, ispirato all’opera di Luigi Pirandello, si è confermato come piattaforma internazionale di dialogo e crescita. In tale contesto, il COMITES Romania non è stato semplice partecipante, ma attore protagonista, capace di imprimere una direzione chiara e di valorizzare il ruolo delle comunità italiane nel mondo.

La presenza ad Agrigento rappresenta un segnale politico preciso: il COMITES Romania è oggi un punto di riferimento credibile, dinamico e autorevole nella costruzione di relazioni tra territori, istituzioni e comunità, con una visione proiettata al futuro e alle nuove generazioni.