CLUJ NAPOCA – Un successo che supera ogni aspettativa. La nuova edizione della Settimana della Cucina Italiana nel Mondo, organizzata dal Consolato d’Italia a Cluj Napoca e dal Com.It.Es. Romania, ha radunato nel cuore della Transilvania oltre 240 partecipanti, tra autorità italiane e romene, rappresentanti istituzionali, membri della comunità italiana e del mondo accademico.
L’evento, ospitato dal Ristorante Rodizio, si è affermato come una delle iniziative più partecipate degli ultimi anni, capace di trasformarsi in un vero momento di diplomazia pubblica e di coesione sociale.
Una platea istituzionale di altissimo profilo
Alla serata hanno preso parte figure di primo piano dei rapporti bilaterali italo-romeni. Tra questi:
- S.E. Massimo Novali, Console d’Italia a Cluj Napoca
- Dott.ssa Valeria Baistrocchi, Vice Capo Missione dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest
- Dott. Gianni Calderone, Presidente Com.It.Es. Romania
- Dott. Federico Mozzi, Responsabile Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest
- Episcopo Cristian Crișan, Administrator al Bisericii Arhiepiscopale Majore Greco-Catolice
- Dott. Cesare Insinsola, Responsabile INAS CISL Romania
- Dott. Lino Elicona, Presidente CTIM Romania e rappresentante CCIPR
- Dott. Pio Cesare, rappresentante Confindustria Romania
- On. Antonio Andrusceac, Cavaliere d’Italia ed ex Presidente della Commissione Parlamentare di Amicizia Romania–Italia
Un ringraziamento speciale va a S.E. Laura Aghilarre, neo Ambasciatrice d’Italia in Romania, che – non potendo essere presente per impegni diplomatici – ha comunque garantito la partecipazione del Vice Capo Missione e del Responsabile dell’Ufficio Commerciale dell’Ambasciata d’Italia a Bucarest.
Il Com.It.Es. presente con molti dei suoi membri
- Dott. Gianni Calderone, Presidente
- Dott. Ruggero Sbarra, Vicepresidente
- Dott. Fabrizio Favata, Segretario
- Dott. Davide Crovetti, Tesoriere
- Dott. Marcello Battaglia, Responsabile Commissione Sport e Spettacolo
Accanto a loro, numerose autorità locali e rappresentanti delle principali istituzioni statali e regionali della Transilvania.
Particolarmente significativa è stata la presenza della delegazione proveniente dalla Sicilia, nell’ambito del progetto culturale e istituzionale “Un ponte tra Sicilia e Romania”, promosso dal Com.It.Es. Romania. Hanno partecipato:
- On. Franco Ribaudo, Sindaco di Marineo
- Dott. Carlo Greco, Vicesindaco e Professore del Dipartimento SAAF dell’Università degli Studi di Palermo
- Dott.ssa Linda Rigoglioso, Presidente del Consiglio Comunale di Marineo
La loro presenza ha rafforzato il valore culturale, formativo e istituzionale di una serata che ha saputo unire territori distanti ma accomunati da relazioni storiche, affettive e culturali molto profonde.
Saluti istituzionali e vicinanza delle autorità italiane
Nel corso della serata sono stati letti i messaggi:
- dell’On. Fabrizio Comba, Presidente della Commissione Parlamentare di Amicizia Romania–Italia
- della Dott.ssa Maria Chiara Prodi, Segretario Generale del CGIE
che, pur impossibilitati a partecipare di persona, hanno espresso pieno sostegno all’iniziativa e alla comunità italiana in Romania.
Interventi delle associazioni italiane in Romania
- Dott. Angelo Antognetti, Presidente Associazione FUTURA
- Dott. Stefano Dardani, Segretario Associazione FUTURA
- Dott. Giuseppe Totti, Presidente Associazione Italiani in Bihor
- Dott. Sergio Passacantando, Segretario Associazione Italiani in Bihor
- Dott. Michelangelo Rosso, Responsabile Lega nel Mondo Romania
- Dott. Giulio Armanaschi, Presidente Associazione EFASCE Romania
- Padre Romeo Horvat, rappresentante della comunità italiana di Greci
- Adela Mirza, Presidente Alternativa Dreapta
Momento toccante in onore di Ornella Vanoni
La celebre soprano Adina Sima, figura di spicco della lirica romena, ha emozionato il pubblico con interpretazioni magistrali dei brani più iconici di Ornella Vanoni, in un commosso tributo della comunità italiana in Romania alla grande artista recentemente scomparsa.
Protagonisti i sapori d’Italia e la creatività siciliana
L’offerta gastronomica è stata affidata agli chef siciliani:
- Agrichef Ciro Princiotta
- Pastry Chef Davide Pulizzotto
che hanno presentato un menù capace di raccontare la Sicilia contemporanea attraverso prodotti autentici, tecniche innovative e una narrazione culinaria che ha incantato gli ospiti.
La loro partecipazione ha trasformato l’evento in una vera esperienza culturale, dove il cibo si è fatto linguaggio, identità e diplomazia.
Un ponte che unisce comunità, istituzioni e territori
Il Presidente del Com.It.Es. Romania, Gianni Calderone, ha dichiarato:
“Questa serata dimostra che la nostra comunità è viva, coesa e capace di lavorare in sinergia con le istituzioni. Ma soprattutto abbiamo evidenziato la capacità aggregativa di questo Com.It.Es., che non ha eguali nel panorama nazionale. Abbiamo riunito italiani, romeni, accademici, imprese e autorità: è questo il vero valore dell’evento.”
Il Console Onorario d’Italia, Massimo Novali, ha aggiunto:
“La cucina italiana è un veicolo straordinario di identità e dialogo. Questa manifestazione mostra quanto forte sia la presenza italiana in Transilvania e quanto desideriamo costruire relazioni durature.”
Una rete di partner al fianco della comunità italiana
L’iniziativa è stata sostenuta da importanti aziende e realtà italiane presenti in Romania, tra cui DeLonghi, Evoca Group, Isopan e l’Accademia Italiana della Cucina – Delegazione Transilvana, che hanno contribuito alla realizzazione di uno degli appuntamenti più significativi della presenza italiana nella regione.
Un successo che guarda al futuro
I co-organizzatori della serata, Dott. Massimo Novali e Dott. Gianni Calderone, hanno espresso la volontà di rendere questo appuntamento un punto di riferimento stabile per la comunità italiana in Romania.
La partecipazione straordinaria e l’alta qualità delle presenze istituzionali confermano la serata come un modello efficace di collaborazione tra il Sistema Italia e le istituzioni romene.
Molti ospiti hanno espresso entusiasmo per un evento che si conferma tradizione annuale e che acquisisce ogni anno un valore sempre più significativo nel rafforzare i rapporti tra le comunità e nel valorizzare la cultura italiana in Romania.




